Nel 421 nasceva Venezia, città che con le sue calli, i canali, i ponti, i palazzi, le gondole, il carnevale, ha conquistato i cuori di milioni di persone, tra i rappresentanti più illustri citiamo: Canaletto, Tintoretto e Giovanni Bellini, Marco Polo, Girolamo Casanova, Carlo Goldoni, Antonio Vivaldi, Elena Lucrezia Cornaro (la prima donna laureata al mondo), Patty Pravo, Mario Girotti in arte Terence Hill, Bebe Vio (atleta paraolimpica, campionessa di scherma).

La laguna è opera antica della natura. Dapprima la marea, il riflusso e la terra in azione reciproca, quindi il progressivo abbassamento delle acque preistoriche, fecero sì che all’estremità superiore dell’Adriatico si formasse una considerevole zona paludosa, che, dopo esser stata sommersa dall’alta marea, viene parzialmente lasciata libera dal riflusso. L’arte umana s’impadronì dei punti più eminenti, e così nacque Venezia, collegando in sé cento isole, circondata da cento altre.
(Johann Wolfgang Goethe)

La gondola nera, slanciata, e il modo in cui si muove, lieve, senza rumore alcuno, ha qualcosa di strano, una bellezza da sogno, ed è parte integrante della città dell’ozio, dell’amore e della musica.
(Hermann Hesse)

Il primo e unico itinerario che ti suggerisco ha un nome. Si intitola: A caso. Sottotitolo: senza meta. Venezia è piccola, puoi permetterti di perderti senza mai uscirne davvero.
(Tiziano Scarpa)



